Pulire la lavatrice: come farlo ed eliminare calcare e cattivi odori

Pulire la lavatrice: come farlo ed eliminare calcare e cattivi odori

Pulire la lavatrice è da sempre considerato uno dei compiti più difficoltosi da eseguire, soprattutto perché il contatto con le parti umide e in cui spesso sono presenti cattivi odori risulta sgradevole. Ma non è tutto: infatti, non vi sono indicazioni specifiche su come lavare la lavatrice e su come prevenire la formazione del calcare al suo interno.

In questa guida scoprirai come pulire la lavatrice in modo naturale, eliminando calcare e cattivi odori. Vi indicheremo i passi da seguire per una lavatrice sempre efficiente e in grado di funzionare per molti anni, lavaggio dopo lavaggio.

Come pulire la lavatrice: come farlo, a cosa prestare attenzione

La prima cosa cui fare attenzione, quando si pulisce la lavatrice, è il filtro; tale operazione andrebbe eseguita preferibilmente ogni due o tre settimane, in base al numero dei lavaggi eseguiti e al carico dell’elettrodomestico.

Come pulire il filtro della lavatrice in modo efficace?

Il filtro è di solito posizionato nella parte bassa della lavatrice, indipendentemente dal modello o dal tipo di carica, frontale o dall’alto. Alcuni tipi di lavatrice dispongo di una mascherina protettiva, costituita da una lastra in materiale plastico; per procedere alla pulizia del filtro, sarà indispensabile rimuoverla.

Il sistema di apertura e chiusura dell’alloggiamento dei filtri prevede la rotazione in senso antiorario per svitare e orario per avvitare; il gesto da compiere è come quello che si dovrebbe fare per aprire o chiudere un barattolo con chiusura ermetica.

Per qualsiasi dubbio in merito al posizionamento del filtro, se si tratta della prima volta, è quantomai opportuno consultare le istruzioni, per evitare di danneggiare un elemento fondamentale per il funzionamento della lavatrice, poiché attraverso questo elemento scorre l’acqua del lavaggio, prima di essere scaricata nel tubo di condotta.

Prima di estrarre il filtro, assicurarsi di porre un contenitore o uno straccio sul pavimento, per raccogliere l’acqua che sgorgherà una volta tolto il filtro. A questo punto, è sufficiente rimuovere eventuali residui di tessuto o lanugine e sciacquare il filtro sotto l’acqua corrente. Il passaggio finale prevede il reinserimento del filtro, ruotandolo in senso orario nel suo alloggiamento.

Come pulire il cestello della lavatrice

Il cestello è la parte cilindrica in metallo, in cui vengono inseriti i panni da lavare. È necessario mantenerlo sempre pulito, per ottenere il massimo delle prestazioni ed evitare la comparsa di cattivi odori.

Per pulire il cestello in modo naturale, ogni due o tre mesi è consigliabile eseguire un lavaggio a vuoto con aceto e bicarbonato, con una temperatura non inferiore a 40 gradi.

I risultati saranno sorprendenti e questo metodo naturale eliminerà ogni residuo di batteri e cattivi odori.

Come pulire la guarnizione della lavatrice

La guarnizione è uno degli elementi più difficili da pulire, poiché è costituita da numerose anse e diversi interstizi, in cui si annidano i residui di lavaggio, detersivo in polvere e umidità, con il rischio frequente di muffe e cattivi odori.

Una delle domande più frequenti, infatti, è: come eliminare i cattivi odori dalla lavatrice? La risposta risiede proprio nella corretta detersione della guarnizione.

Con un panno morbido in microfibra, bagnato con acqua e ben strizzato, è necessario procedere alla pulizia accurata di ogni parte, soprattutto quelle interne. Dopo aver rimosso i residui visibili, passare il panno imbevuto in aceto e bicarbonato per detergere e igienizzare tutta la superficie della guarnizione.

Come pulire la lavatrice internamente

Le parti della lavatrice che devono essere regolarmente pulite sono, oltre al filtro, al cestello e alla guarnizione, il cassettino frontale in cui vanno inseriti il detersivo, eventuali additivi e l’ammorbidente. Dopo ripetuti lavaggi, si noterà che, sia all’interno del cassettino che intorno, si sono depositati residui di prodotto e potrebbero essersi formate delle spore di muffa, risultato della presenza di acqua stagnante.

Uno dei consigli più adatti è quello di detergere i componenti dell’elettrodomestico con prodotti naturali: come pulire la lavatrice con aceto e bicarbonato? Con molta delicatezza, è necessario estrarre il cassettino dal suo alloggiamento, detergerlo con acqua corrente tiepida, aiutandosi con uno spazzolino che non si usa più, imbevuto di una miscela di bicarbonato e aceto. Al termine dell’operazione, si potrà constatare che l’oggetto è come nuovo; prima di reinserirlo nell’apposita fessura, assicurarsi che anche la superficie intorno sia pulita e, se necessario, pulirla con un panno morbido in microfibra bagnato e ben strizzato.

Questo accorgimento eviterà che i residui di muffa e detersivo vecchio si uniscano al detersivo appena inserito per il lavaggio, e ogni ciclo sarà efficace e senza cattivi odori.