Come pulire il piano cottura in acciaio macchiato senza rovinarlo

Come pulire il piano cottura in acciaio macchiato senza rovinarlo

Il piano cottura in acciaio è pratico e igienico, perché refrattario alla formazione di muffe e batteri, tanto che questo materiale è largamente impiegato nelle cucine professionali e domestiche.

La manutenzione dell’acciaio inossidabile potrebbe, tuttavia, essere impegnativa, in particolare quando vicino ai fuochi si posizionano macchie ostinate da rimuovere e anche una goccia d’acqua contribuisce alla formazione del calcare.

Come pulire il piano cottura in acciaio o in altri materiali in modo efficace e senza perdere la pazienza? Leggendo la miniguida che segue, potrai conoscere quali strumenti utilizzare per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Come pulire piano cottura in acciaio macchiato

Pulire il piano cottura in acciaio inox è un’operazione che richiede una spugna o spazzola abrasiva, una crema detergente non troppo aggressiva e tanta pazienza.

Il primo step riguarda la rimozione di tutti i bruciatori. Come pulire le termocoppie del piano cottura? Poiché vanno pulite separatamente, puoi utilizzare un panno morbido e bicarbonato, oppure decidere di immergerle in una bacinella con acqua calda, aceto e bicarbonato per una mezz’ora circa, provvedendo a risciacquarle con acqua corrente e tiepida.

Anche le griglie devono essere oggetto di pulizia a parte: puoi lavarle in lavastoviglie con un ciclo breve, aggiungendo un po’ di aceto nel cestello, oppure con un panno morbido e qualche goccia di crema detergente.

A questo punto, per pulire il piano cottura in acciaio, applica un po’ di crema, unitamente ad aceto e bicarbonato, strofinando delicatamente e con movimenti circolari; insisti nei punti in cui si sono depositati olio, grasso e residui di cibo, come la salsa di pomodoro.

Devi prestare molta attenzione ai bordi degli alloggiamenti dei bruciatori, perché è proprio lì che si deposita lo sporco più ostinato; allo stesso tempo, evita che i prodotti che utilizzi si inseriscano nel foro, perché potrebbero compromettere il funzionamento del piano cottura.

Se ti stai chiedendo come pulire il piano cottura incrostato, versa un po’ di acqua calda sul piano, e lascia agire per qualche minuto; il calore scioglie il grasso e i residui e l’operazione di pulizia sarà più veloce ed efficace.

Come pulire il piano cottura in acciaio satinato

L’acciaio satinato garantisce una finitura elegante agli elettrodomestici; il punto debole di tale lavorazione è che l’acciaio è piuttosto delicato e, come tale, deve essere trattato in fase di pulizia.

Per pulire il piano cottura in acciaio satinato, serviti unicamente di un panno morbido in microfibra inumidito d’acqua e un po’ di aceto: dovrai strofinare in modo piuttosto delicato, con movimenti circolari e continui, anche quando incontri lo sporco ostinato.

Se alla prima passata non rimuovi tutti i residui di cibo e olio, ripeti l’operazione più volte.

Come pulire il piano cottura a induzione

Un discorso a parte merita il piano cottura a induzione, perché il piano in vetro è molto delicato e potrebbe graffiarsi facilmente.

Il piano cottura a induzione non presenta le termocoppie classiche, come nel piano a gas, ma si dispone di una lastra in vetro liscia e continua. Tale elemento caratteristico fa sorgere numerosi interrogativi su come pulire il vetro del piano cottura a induzione.

In questo caso, dovrai utilizzare unicamente un panno in microfibra, meglio se mai usato, e inumidirlo con acqua tiepida. Strofinando delicatamente le parti più incrostate, potrai ottenere buoni risultati già alla prima passata.

In presenza di sporco molto incrostato, puoi accendere i fuochi e strofinare con molta attenzione, perché potresti bruciarti, la superficie del piano a induzione.

Il consiglio è quello di utilizzare solamente un panno in microfibra, che garantisce un risultato ottimale e, soprattutto, senza aloni. Con qualche accorgimento e molta pazienza potrai godere di un piano brillante e sempre al massimo delle prestazioni.