Come smontare piano cottura Smeg: consigli fai da te

Come smontare piano cottura Smeg: consigli fai da te

Se hai un piano cottura della Smeg ed intendi riparare uno dei cinque fuochi che non funziona bene, oppure che presenta un difetto nell’accensione piezoelettrica o ancora perché senti un cattivo odore di gas e sospetti che ci sia una perdita, puoi intervenire in modo efficace usando alcuni attrezzi e con un minimo di accortezza per non graffiarlo.

Ecco, dunque alcuni utili consigli su come smontare piano cottura Smeg.

Rimuovere tutte le parti mobili dal piano cottura

Se il tuo piano cottura Smeg è quello identificato con il modello P75, prima di smontarlo, è opportuno cercare di capire come iniziare, per cui il primo consiglio è di dare subito un’occhiata al manuale delle istruzioni fornito dall’omonimo brand, in modo da visualizzare l’immagine dell’esploso che, tra l’altro, ti ritornerà utile anche per il rimontaggio.

Premesso ciò, per prima cosa procurati una chiave che ti servirà per smontare gran parte dei pezzi comprese le chiusure a baionetta che sostengono i 5 bruciatori. Fatta quest’altra importante premessa, per iniziare il lavoro fai da te, devi rimuovere tutte le parti mobili dal piano cottura, per cui inizia con i pomelli del gas, tirandoli energicamente verso l’alto. Successivamente, togli anche le griglie e le corone adagiate sui bruciatori con le rispettive coperture.

A questo punto, per sapere come smontare piano cottura Smeg, puoi procedere in base a quanto indicato nello step successivo.

Smontare i bruciatori dal piano cottura

Il secondo step del lavoro fai da te per smontare piano cottura Smeg consiste nell’utilizzare la chiave, preventivamente messa da parte, per rimuovere gli attacchi a baionetta che sostengono i bruciatori. Questi ultimi, vanno poi fatti ruotare a mano di circa 180 gradi e, nel caso fossero intasati, puoi aiutarti con la punta di un cacciavite, facendo leva su un lato di ognuno di essi.

Adesso, avendo messo a nudo il piano cottura, non ti resta che asportare il pianale in acciaio inossidabile e agendo, anche in questo caso, con la lama di un cacciavite e facendo leva su tutti i quattro punti.

Eseguire le riparazioni necessarie

Una volta che hai asportato il pianale seguendo i consigli fai da te indicati in precedenza, per sapere come smontare piano cottura Smeg dopo aver tolto la suddetta copertura in acciaio inossidabile, te lo ritroverai davanti completamente messo a nudo e pronto, quindi, per i lavori di riparazione necessari. Questi ultimi possono essere la sostituzione della guarnizione dell’ugello principale oppure l’aggiusto (o ex novo) dei piezoelettrici per l’accensione automatica dei bruciatori. Se, tuttavia, è questo il difetto che ti ha indotto a smontare di sana pianta il piano cottura Smeg e il relativo dado del tubo del gas, devi altresì sapere che, anche in questo caso, qui di seguito troverai dei consigli fai da te per portare a buon fine l’operazione di serraggio o di sostituzione del dado stesso.

Se quest’ultimo dovesse, infatti, risultare soltanto svitato, allora è il caso di usare ancora una volta la chiave per serrarlo. Se, invece, è spanato, allora ti basta sostituirlo con uno originale dello stesso diametro e passo.

Risolto il problema, se il piano cottura non ha più perdite di gas, non ti resta che rimontarlo con la procedura a ritroso, magari smerigliando un pochino i bruciatori prima di riposizionarli nella loro naturale calettatura e, infine, verificare se l’operazione è andata a buon fine senza aver speso praticamente nulla se non un po’ del tuo prezioso tempo.

Come sostituire il piano cottura Smeg

Se il piano cottura Smeg intendi sostituirlo o spostarlo, indipendentemente se presenta problemi ai bruciatori o magari soltanto per un fattore estetico, è sufficiente affacciarti all’interno del mobile su cui è appoggiato ed individuare i bulloni posizionati ai quattro lati e che reggono le staffe di sostegno del piano cottura. Per agevolarti il lavoro, ti conviene utilizzare un cacciavite con il bussolotto corrispondente al diametro del dado stesso. Dopodiché, alla fine non ti resta che inserire una lama piatta (cacciavite o tagliabalsa) sotto al piano cottura e tirarlo verso l’alto, dopo aver, ovviamente, staccato il tubo di collegamento dalla bombola del gas o dalla bocchetta di quello canalizzato dalla compagnia erogatrice.