Come sostituire manopola piano cottura in caso di guasto

Come sostituire manopola piano cottura in caso di guasto

L’appartamento nel quale viviamo ha bisogno, in modo costante, di manutenzione. Tutti gli ambienti, allo stesso modo, hanno bisogno di periodici controlli. Il bagno per una ragione; la camera da letto per un’altra ragione, ma la cucina in modo particolare. Esso è l’ambiente dove, probabilmente, trascorri molto tempo per cucinare, ma anche solo per prendere un caffè dopo pranzo.

Molto spesso, ciò che si usura e richiede una sostituzione riguarda il piano cottura. In linea generale, è necessario chiamare un esperto che risolva il problema in pochissimo tempo. Altre volte, però, è bene considerare anche il lato economico della chiamate e, per questo, si decide di operare in maniera autonoma, quasi come fosse un lavoro fai da te.

Hai bisogno di sostituire una manopola del piano cottura? Vuoi fare tutto da solo e non sai come si fa? Non l’hai mai fatto?

Non c’è alcun problema. Oggi, vediamo di puntare la nostra lente d’ingrandimento sulla sostituzione fai da te.

Controllare la cucina

Come accennato prima, la cucina è l’elettrodomestico che più di tutti ha bisogno di controlli, in quanto è soggetto a guasti dovuti all’uso di grassi e sostanze alimentari. Queste, con il tempo, provocano l’usura dei normali meccanismi di fuoriuscita del gas. In questo caso delle manopole.

Queste, infatti, insieme ad altri punti come i bruciatori e i rubinetti, sono i fattori da controllare con maggiore attenzione e frequenza.

Oggi giorno, le cucine a gas vengono realizzate tramite apparecchiature sempre più complesse e all’avanguardia, dotate di meccanismi delicati. Dunque, prima di intervenire concretamente, è bene cercare di controllare sempre la cucina e il piano cottura, anche se non sono evidenti problemi.

Come seconda cosa, è importante conoscere il modello di cucina che si possiede in casa, per non provocare ulteriori danni.

Come sostituire la manopola del piano cottura?

Sicuramente l’occorrente necessario a questa operazione consiste nell’acquisto di una manopola nuova, di giraviti e pinze utili alla rimozione e al montaggio consecutivo.

Le manopole sono elementi che facilmente richiedono una sostituzione, in quanto potrebbero essersi guastate per un eccessivo utilizzo, nel tempo. Ancora, il guasto potrebbe essere stato causato da una notevole pressione che ha fatto sì che questa si bloccasse. I motivi possono essere svariati.

Molto spesso, infatti, i problemi possono dipendere da quello che è definito come lo spillo di regolazione. Questo elemento, dalla forma conica, è installato per facilitare i movimenti della manopola stessa all’attacco del gas. In base al tuo utilizzo, lo spillo lavora per cercare di bilanciare l’apertura del rubinetto del gas, in modo che tu possa riprodurre la fiamma che ti serve. È molto difficile che sia lo spillo la vera causa del guasto, più che altro è ciò che si deposita su questo che provoca un malfunzionamento della manopola del piano di cottura.

Il primo passo da compiere è la rimozione della manopola. In questo caso è bene fare attenzione, poiché potrebbero essere calde, se hai appena finito di cucinare. Se, invece, il problema è l’elevata pressione, bisogna fare ancora più attenzione. L’importante è mantenere la giusta distanza di sicurezza.

Ovviamente, un passo fondamentale è staccare il gas. A questo punto, si tira la manopola e si cerca di capire come sono fatte all’interno. È molto semplice rimuovere la manopola, poiché questa viene fissata sul cosiddetto albero di comando del rubinetto (del gas) con una leggera pressione. Dunque, estrarre la manopola non comporta alcuna fatica.

Essa, infatti, dovrebbe essere dotata di una coppia di fili, i quali sono da identificare con i fili del gas, e di una molla. Con molta cautela, è necessario scollegare questa coppia, grazie all’aiuto delle pinze e del giravite.

La molla, posta all’interno, ha la funzione di spingere la manopola verso l’interno. È tramite questo elemento che, quando vogliamo accendere il gas, dobbiamo prima premere la manopola, per poi girarla.

Una volta eseguiti questi passaggi, si può prendere la nuova manopola, quella che si spera sia funzionante, per montarla. Essa la si deve far aderire ai buchi lasciati dai fili del gas. Nella fase di rimozione, la molla potrebbe scapparvi dalle mani. Niente panico, basterà inserirla, di nuovo, nell’apposita sede.

Cosa si fa, adesso?

La fase successiva deve prevedere l’incastro dei fili e il conseguente avvitamento.

A lavoro finito, si potrà eliminare la vecchia manopola, sostituita.